Frutti amari della storia americana
gerdaphoto | 28 Aprile, 2008 19:25
Southern trees bear strange fruit,
Blood on the leaves and blood at the root,
Black bodies swinging in the southern breeze,
Strange fruit hanging from the poplar trees.
Pastoral scene of the gallant south,
The bulging eyes and the twisted mouth,
Scent of magnolias, sweet and fresh,
Then the sudden smell of burning flesh.
Here is fruit for the crows to pluck,
For the rain to gather, for the wind to suck,
For the sun to rot, for the trees to drop,
Here is a strange and bitter crop.
Posted in Arte. Commenta: (0). Permalink
Her-stories
gerdaphoto | 27 Aprile, 2008 00:36
A Brooklyn, dal 1991, in uno dei magnifici brownstone buildings che caratterizzano il quartiere, esiste il "Lesbian Herstory Archives", un archivio dedicato interamente alla raccolta di materiale sulle lesbiche e il lesbismo. L'archivio riesce a sopravvivere grazie a donazioni, ma soprattutto grazie al lavoro - interamente volontario - di tante lesbiche. Tra le collezioni, l'archivio delle Daughters of Bilitis, e l'archivio dell'afro-americana Mabel Hampton, che alla domanda "When did you come out?" rispose "I was never in". Un bellissimo video ripercorre la storia dell'archivio e presenta le collezioni:
http://www.lesbianherstoryarchives.org/video/herstoryITL.mp4
Posted in Pensieri volanti. Commenta: (0). Permalink
Sicurezze biometriche
gerdaphoto | 25 Aprile, 2008 06:49
Un nuovo sistema che permettera' ai rispettabili businessmen -- bianchi, ricchi, occidentali -- di avere una corsia preferenziale negli aereoporti. Un nuovo sistema di discriminazione e differenziazione. Ma anche un nuovo sistema di controllo biometrico, in cui una ditta privata -- Clear, appunto -- si impegna a svolgere un servizio pubblico: quello di controllare l'identita' e rilevare le impronte digitali e l'immagine dell'iride di quanti vogliono evitare di fare lunghe file negli aereoporti, alla modica cifra di 128 dollari, pagati dai consumatori, ovviamente! Vogliamo davvero un mondo cosi' "predictable"?
La pubblicita' di questo nuovo prodotto e', all'apparenza, molto neutrale, assicurando ai clienti efficienza e trasparenza:
"Clear® is the fast pass for airport security. Clear members arepre-screened and provided with a high-tech card which allows them toaccess designated airport security fast lanes nationwide. Clear memberspass through airport security faster, with more predictability and lesshassle. During online enrollment you will fill in basic information, agree toour Terms and Conditions, select a payment method, and enter biographicinformation requested to receive government approval. A Clear attendant will verify two pieces of approved government-issued identification, capture images of your irises and fingerprints, and takeyour photograph."
Posted in Pensieri volanti. Commenta: (0). Permalink
Making movies in Iraq
gerdaphoto | 20 Aprile, 2008 15:45
Baghdad Film School: Making Movies in Iraq
Le voci degli Iracheni sono state messe a tacere da anni di dittatura, guerra e occupazione. Nel 2004, due registi iracheni residenti a Londra, Kasim Abid e Maysoon Pachachi, hanno fondato l'Independent Film & Television College a Baghdad, allo scopo di insegnare ai giovani iracheni a raccontare le proprie vite attraverso i film. La scuola, finanziata da organizzazioni internazionali, sindacati e donazioni di privati, e' gratuita. Nonostante le condizioni difficili e pericolose di Baghdad, gli studenti sono riuscita a produrre 11 documentari, che illuminano la vita quotidiana dell'Irak.
Il 25 marzo, 2008 il progetto "Baghdad Film School" e' stato presentato a New York. Potete ascoltare la registrazione sul sito: http://www.arteeast.org/pages/events/437.
Baghdad Days
Diretto da Hiba Bassem, 2005
Hiba Bassem, una giovane donna di Kirkuk, torna a Baghdad dopo la guerra, per terminare i propri studi all'Accademia di Belle Arti. Il film e' un diario del suo anno, e mostra i suoi sforzi per terminare i propri studi in una citta' semi-distrutta, dove e' difficile trovare alloggio, un lavoro, gestire i problemi familiari e, soprattutto, sopravvivere. Il film ha ricevuto il New Horizon Silver Award al Al Jazeera International Film Festival a Doha nel 2006, e un Golden Award al Rotterdam Arab Film Festival nel 2006.
Per vedere una selezione del film:
http://link.brightcove.com/services/link/bcpid1460906707/bctid1468256945
Posted in Arte. Commenta: (0). Permalink
Assata
gerdaphoto | 18 Aprile, 2008 16:23
Sta per uscire un nuovo film su Assata Shakur, "Assata aka Joanne Chesimard", di Fred Baker, con musiche di Roy Hargrove: http://www.filmsbyfredbaker.com/assata.html.
Ma prima che arrivi nelle sale cinematografiche, sul sito di Assata Shakur, potete vedere una bellissima intervista fatta da Gloria Rolando ad Assata nel 1997, "Eyes of the Rainbow", in cui Assata descrive l'esperienza dell'esilio, la ricchezza e vivacita' della cultura Afro-Cubana e Afro-Americana; l'esperienza del razzismo negli Stati Uniti degli anni '60, e l'attivismo nelle Pantere Nere e nel Black Liberation Army.
Posted in Arte. Commenta: (0). Permalink
Foto della settimana
nespa | 11 Aprile, 2008 12:28

I rincari dei "beni di prima necessità" tra cui pane e pasta aggravano la situazione economica del singolo individuo rendendolo ancora più povero......... torniamo ad IMPASTARE!!
Foto: ignot*
Posted in Foto della settimana. Commenta: (0). Permalink






